NUOVA ZELANDA: Analisi del mercato del vino e attitudini di consumo

La produzione di vino in Nuova Zelanda si posiziona verso i segmenti di mercato di alta gamma, ed incontra un vero successo commerciale incentrato soprattutto sui vitigni Sauvignon blanc e Pinot Noir. Tenuto conto del suo isolamento geografico dall’altra parte del mondo rispetto ai suoi mercati chiave, la Nuova Zelanda ha inventato un modello di valorizzazione che subisce oggi gli attacchi della crisi economica.

Consumo di bevande alcoliche – tendenze e distribuzione: dalla metà degli anni ’80 la consumazione di bevande alcoliche mostra due tendenze: da una parte la diminuzione della consumazione di birra e distillati e dall’altra la crescita della consumazione dei vini rossi ed effervescenti. I Neozelandesi sono dei forti consumatori di bevande alcoliche con una media di consumo di 9,3 litri pro capite nel 2007. La vendita di birra, che resta la principale bevanda alcolica consumata, rappresenta i due terzi del mercato ma conosce ultimamente una leggera diminuzione a vantaggio del vino. A confronto con le altre bevande alcoliche, i Neozelandesi hanno la tendenza a consumare sempre più distillati, la cui la crescita si attesta al 41,7% in dieci anni. Questo aumento è dovuto essenzialmente alla preparazione di cocktails (RDT – ready to drink) a basso tenore alcolico (inferiori al 23% di alcool) venduti generalmente in bottiglie individuali e che riguarda soprattutto i consumatori più giovani.  La Nuova Zelanda si è posizionata nel 2009 all’ottavo posto mondiale per consumo totale di questo tipo di bevande ed in prospettiva dovrebbe salire fin al quarto posto nel 2013.

Consumo di vino: la Nuova Zelanda è un mercato di modeste dimensioni (conta circa 4 milioni di abitanti) ma è estremamente dinamico e con una grande attenzione e passione per la cultura del vino. La conseguenza è un aumento tendenziale della consumazione di vino su un mercato che è lontano da avere raggiunto la propria maturità; questo aumento dovrebbe perciò continuare perché le sue abitudini di consumazione sono ancora relativamente recenti. Nel 2009, la situazione di crisi economica ha giocato un ruolo centrale nel cambiamento delle abitudini di consumo: la diminuzione dei redditi disponibili ha riorientato il consumatore verso la scelta di bevande da prezzi più bassi. Allo stesso tempo, le vendemmie del 2008 e 2009 hanno prodotto delle eccedenze di vino di buona qualità che è rimasta disponibile ad un prezzo accessibile. I consumatori neozelandesi, come attitudine, sono particolarmente attenti alle medaglie o premi vari che possono essere esibiti sulle bottiglie ed il vitigno costituisce ancora il riferimento di scelta principale, ciò che rappresenta infatti un forte svantaggio per i vini francesi e italiani. In via generale i consumatori del paese hanno la tendenza a preferire i vini bianchi leggeri e fruttati. Il consumo medio per abitante e per anno di vino è aumentata in maniera significativa tra il 1961 ed il 2009, passando da 2,2 litri a 21,4 litri pro capite e registrando un aumento di un terzo soltanto negli ultimi anni, che ha portato il consumo da 66,2 milioni di litri a 92,3 milioni di litri totali tra il 2000 ed il 2009. 

Commercio e distribuzione di vino: la vendita di vino presso la GDO è stata vietata fino al 1989. Dalla riforma del Sales of Liquor Act nel 1989, la struttura della distribuzione è notevolmente cambiata. Le restrizioni relative alla vendita delle bevande alcoliche nei super e ipermercati rimangono in vigore fino al 2009. Nonostante questo, la GDO vende una larga gamma di vino, di birra e di cidre, disponibile a prezzi decisamente più competitivi in rapporto ai concorrenti della vendita al dettaglio. La parte di mercato dei distributori specializzati, scendendo dal 90% delle vendite totali nel 1989 al 25% nel 2000, si assottiglia lentamente ma costantemente a tutto vantaggio della GDO. Anche le vendite del segmento discount sono cresciute significativamente nel 2009 in risposta al comportamento dei consumatori che sono alla ricerca delle bevande alcoliche dai prezzi decisamente più contenuti.

 FONTE: Vitisphere

Questa voce è stata pubblicata in Nuova Zelanda e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...